STORIA/HISTORY

La rivista MEDIC New Series, Metodologia Didattica ed Innovazione Clinica si caratterizza per un approccio globale e unitario ai temi della Salute e della Formazione Bio-Medica. Essa intende proporsi come uno spazio di dialogo tra le cosiddette due culture, quella scientifica e quella umanistica, nello sforzo di offrire spunti di riflessione e di confronto alla luce di un neo-umanesimo medico che ha nella persona il suo punto di coesione e di equilibrio. Si tratta di una rivista scientifica multidisciplinare, che ospita revisioni della letteratura e lavori originali, nonché editoriali, lettere all’editore su argomenti di particolare interesse e recensioni di libri.

Il primo numero della rivista MEDIC vede la luce nel 1993, grazie all’impegno del professor Aldo Torsoli (1924-2002), medico e umanista, medaglia d’oro ai benemeriti della scienza e della cultura. Scopo della rivista, come indicato dallo stesso acrostico MEDIC, è contribuire al rinnovamento degli studi medici sia assegnando una funzione di primo piano alla Metodologia Clinica, come strumento essenziale per la didattica e per la formazione professionale, sia avviando una riflessione umanistica che diventi parte integrante del nuovo curriculum medico.

Dieci anni dopo, nel 2003, la rivista prosegue come Nuova Serie, con un rinnovato Comitato Editoriale e un nuovo editore. Resta però fedele alla missione originaria e alla filosofia ispiratrice, che considera l’etica del lavoro ben fatto, fondamento di ogni attività formativa. Alla base dell’etica della competenza proposta dalla Rivista c’è la motivazione a vivere intensamente la relazione di aiuto come momento primario dell’opera del medico e, più in generale, di tutti coloro che operano direttamente al servizio dell’uomo con una specifica, anche se differenziata, relazione di cura.

MEDIC intende rappresentare all’interno del mondo accademico un luogo di confronto e di discussione, di promozione e di scambio di idee, per incentivare iniziative interdisciplinari, che consentano di muoversi nella prospettiva di un neoumanesimo biomedico. Il nuovo approccio è rivolto alla totalità della persona: sia di quella malata che del curante; nell’interesse di entrambi si vuole superare una cultura iper-specialistica e frammentata, ancorata a forme di tecnicismo riduzionista che rendono difficile recuperare non solo l’identità del soggetto malato, ma anche quella del soggetto curante, se resta vincolato alla logica dell’organo o dell’apparato leso.

La Nuova Serie di MEDIC si è dunque posta in continuità con l’impronta lasciata dal prof. Torsoli, in particolare con la sua preoccupazione per un metodo capace di conciliare il rigore scientifico della ricerca con l’ideale di una Medicina olistica, caratterizzata da una visione unitaria del sapere e dal rispetto per la totalità della persona del malato, superando gli angusti schemi di una scienza biomedica segnata dal rischio del tecnicismo e della cultura super specialistica.

Aldo Torsoli definì tale impostazione come “approccio medico globale”, con precise ricadute sia nella ricerca che nel rapporto medico-paziente. Un approccio che richiede non soltanto solida competenza scientifica, teorica e pratica, ma anche profonda cultura umanistica. Non si tratta di muoversi nella logica di un doppio canale, cercando di individuare eventuali punti di contatto tra l’uno e l’altro. Si tratta invece di ripensare in modo integrato i grandi temi del dolore e della sofferenza, della salute e della malattia, della vita e della morte, cogliendo le profonde implicazioni che legano nell’uomo la sia dimensione biologica e quella psicologica. La sua individualità e la sua irrinunciabile relazionalità, la sua aspirazione all’autonomia e all’autodeterminazione e il pur sempre rinnovato bisogno degli altri, che sperimenta di volta in volta nell’arco della sua vita.

Da qui l’importanza assegnata alle Humanities -in primo luogo la filosofia e la bioetica, ma anche la letteratura, l’arte e la storia- nel curriculum di studi del personale sanitario e di tutti coloro che, come gli ingegneri biomedici, gli economisti, i nutrizionisti, si rivolgono al mondo della salute e della cura.

Una sfida educativa che la rivista ha lanciato pioneristicamente fin dalla sua nascita e che oggi si presenta ancora più attuale, come antidoto alla crisi dell’umano e all’invasione del post-umano che minaccia il sapere e le relazioni.        

The scientific journal MEDIC New Series, Methodology & Education for Clinical Innovation  distinguishes itself for its global and harmonious approach to Healthcare and Biomedical education issues. It wishes to foster the dialogue between the so called two cultures, the scientific and the humanistic one, in  its effort to offer occasions of reflection and of confrontation in the light of a medical neohumanism  which sees in the human being its point of cohesion and balance. It is a multidisciplinary scientific journal publishing literature reviews, original papers, editorials, letters to the Editor on topics of special interest as well as book reviews.